Grande open space di oltre 500 metri quadrati, arredato in puro stile minimal newyorkese e orientato verso un design piuttosto fashion. Gli spazi sono confortevoli e ariosi, colori scuri e sobri, con un forte richiamo ai locali in voga nella Grande Mela negli anni ‘80. Questi sono gli ingredienti principali del Marilyn, uno degli ultimi locali nati nella fortunatissima via Libetta, epicentro assoluto della club culture notturna capitolina. Almeno una volta a settimana (giovedì o venerdì di norma) la consolle è affidata a un dj di fama mondiale (D. Sanchez, Robbie Rivera, Ralf, Francesco Farfa e Frankie Knuckles solo per citare alcuni degli ospiti arrivati da queste parti), i mostri sacri della house passano di qua a fare il pieno di folla e ad entusiasmare i clubber incalliti. L'ambiente varia a seconda delle serate: si va dal trendy modaiolo, al creativo con stile e dal discotecaro puro al musicofilo-clubculture.